Vogliamo liberare 1 milione di bambine e bambini dallo sfruttamento, dalla malnutrizione e dall’analfabetismo entro il 2020.
Per fare questo, lavoriamo ogni giorno attraverso i nostri progetti in Italia e nel mondo affinché ogni bambina e ogni bambino abbiano accesso ad una scuola di qualità, servizi sanitari d’eccellenza e cibo per una crescita sana e corretta. Al centro c’è il ruolo delle bambine e delle ragazze come motore di cambiamento per una trasformazione strutturale dei valori, delle norme sociali e dei codici di comportamento delle donne e degli uomini di domani.
Vogliamo che ogni bambina e ogni bambino possano essere prima di tutto questo, bambini. Protagonisti del loro futuro, consapevoli dei propri diritti.

Gli obiettivi della campagna

1 milione di bambini liberi da sfruttamento, malnutrizione e dall’analfabetismo entro il 2020

Genitori, insegnanti, membri dei consigli scolastici, funzionari pubblici, e adulti in generale hanno un ruolo fondamentale nel promuovere i diritti delle bambine e dei bambini.

Favorire la crescita umana e culturale delle bambine e dei bambini

Costruiamo scuole, distribuiamo materiale scolastico e formiamo gli insegnanti per garantire l’accesso ad una scuola di qualità

Garantire l’accesso a cure mediche, acqua potabile e cibo

Monitoriamo la salute delle bambine e dei bambini con visite mediche periodiche. Realizziamo infrastrutture per acqua e risanamento idrico garantiamo un’alimentazione equilibrata e diversificata.

Garantire l’equità di genere e l’empowerment delle donne

Abbattiamo le barriere che impediscono l’equità di genere, contrastando norme sociali e pratiche discriminatorie.

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I diritti dei bambini sono al centro in tutti i progetti Helpcode

Bambine e bambini non sono destinatari passivi di aiuto ma protagonisti di un cambiamento che possono vedere realizzarsi attraverso le loro azioni di ogni giorno.

  1. Tutti i nostri interventi hanno come riferimento la Convenzione sui Diritti dell'infanzia e dell’adolescenza approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1989, il massimo consenso internazionale su quali sono gli obblighi degli Stati nei confronti dell'infanzia.
  2. Non discriminazione (art. 2). Tutti i diritti sanciti dalla Convenzione si applicano a tutti i bambini senza alcuna distinzione.
  3. Superiore interesse del minore (art. 3). In tutte le decisioni il superiore interesse del bambino deve avere una considerazione preminente.
  4. Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo (art. 6). Ai bambini devono essere garantite la vita e un’infanzia vera.
  5. Partecipazione e rispetto per l’opinione del minore (art. 12). Per determinare in che cosa consiste il suo superiore interesse, il bambino deve sempre essere ascoltato.
  6. Se rafforziamo la consapevolezza dei bambini circa i propri diritti e la capacità degli adulti di rispettarli e farli rispettare, riusciamo a identificare e affrontare le cause profonde delle violazioni dei diritti, possiamo colmare le lacune nella loro realizzazione e implementare azioni e politiche capaci di portare cambiamenti concreti nelle vite dei bambini.
  7. Bambine e bambini sono soggetti attivi, capaci di espressione e di pensieri validi e autonomi: riconoscere loro il diritto di esprimersi liberamente, proporre soluzioni e impegnarsi in prima persona significa porre le basi per un impatto profondo sulle loro vite.